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Le
risaie biellesi
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Il sud del biellese si estende sulla
pianura con le baragge e i campi coltivati e negli appezzamenti
sui territori tra Buronzo, Castelletto Cervo, Masserano e Brusnengo
fino ai confini con la provincia di Vercelli, la maggior parte
delle coltivazioni sono di riso. Se passaste con un aereo su queste
zone vedreste ( da aprile fino ad ottobre) un immensa distesa di acqua
prima e un tappeto verde e giallo poi, dovuto proprio alle tantissime
risaie che coprono ormai l' ottanta per cento dei terreni coltivati.
Queste coltivazioni sono divise da argini
che servono a contenere l'acqua e che fanno anche da confini tra
proprietà.
Per poter raggiungere le varie risaie ci
sono dei sentieri e delle stradine sterrate a volte anche |
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molto larghe, che portano a toccare
cascinali in uso o abbandonati ma anche a raggiungere le strade di
collegamento tra i vari paesi confinanti, o le direttrici che arrivano
dai paesi della provincia di Vercelli e portano ai paesi biellesi di
cui sopra. Nella mappa quì sotto potete vedere in grassetto i vari
paesi biellesi che hanno la parte sud fatta di pianure baraggifere o
coltivate, con i vari appezzamenti, riportati in azzurro, delle
risaie. |
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Su queste stradine o sentieri si
sviluppano interessanti percorsi per la MTB, poco impegnativi perchè
sul piano ma piacevoli da percorrere per i colori e le situazioni
delle coltivazioni che si susseguono nelle stagioni. In queste zone
potete vedere anche molti uccelli migratori che si fermano per un
periodo di tempo nidificando e aspettando la nascita dei piccoli, tra
i quali le bellissime cicogne (a sx) nella zona tra Rovasenda e
Masserano e gli aironi cinerini (a dx).
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Nella mappa vedete alcuni percorsi che
abbiamo tracciato e segnalato in rosso. Con partenza dalla zona di
Lessona abbiamo raggiunto la SS dei Laghi in zona Ratina e
attraversato l'incrocio con semaforo abbiamo proseguito verso
Orolungo (tratto in arancio) e dopo circa 500 mt, alla prima
semicurva a sx abbiamo imboccato lo sterrato a dx che parte a
fianco di una casa. Continuando sulla larga strada bianca senza
mai deviare, si arriva ad attraversare il ponte sulla superstrada
con Cascina Bedotta a dx e da quì il percorso diventa sentiero
largo sterrato, continuando fino ad un grande bosco di querce
secolari. Si attraversa e si scende fino ad incrociare la strada
intercomunale che arriva da Lessona - fraz. Corte e che porta a
Fraz.Battiana, Si attraversa la strada andando a sx e subito a dx
parte un sentiero che porta a Cascina Donda e poi uscendo su un
prato recintato per i cavalli si prende a sx lo sterrato che
scende. Si continua costeggiando il torrente Ostola che poi si
guada a si prosegue sullo sterrato di ghiaia risalendo poi verso
la baraggia di Masserano fino ad incrociare la provinciale 315. Si
gira a sx e dopo 100 mt, passato il cavalcavia sulla ferrovia, a
dx comincia il percorso tra le risaie (in rosso), che con un
zig-zag continuo vi porta ad incrociare la provinciale 316 che
percorrerete a sx per circa 800 mt e arriverete ad incrociare la
provinciale 317, girate a sx e continuate per circa un km finchè a
dx parte un largo sterrato (segnalato con una tabella info) che
attraverso le risaie vi porta a sbucare sulla provinciale 318 e
continuando a sx arriverete nuovamente alla SS dei Laghi da dove
potrete tornare verso Lessona, o passando da Brusnengo e poi
Masserano, o da Zona Rollino di Masserano e poi Lessona.
(Questi percorsi vengono meglio evidenziati e spiegati con
relative mappe in "Mappe e Info") |
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