Panoramica Zegna (Bellavista), Strada delle more, Capomosso, Sant. N.S. della Brughiera, Trivero

Difficoltà:  media   Impegno: medio

KM 15 circa

Bellissimo percorso che dalla località Bellavista sulla panoramica Zegna, percorrendo la "Strada delle more" vi porterà sui dossi boscosi del versante Sud del Monte Rubello, con vasti panorami sulla pianura, per poi arrivare sul pianoro dell' Oro, uno dei posti meno conosciuti ma più belli e panoramici dell' Oasi Zegna, da dove scenderete in picchiata su sentieri e tagliafuochi fino a raggiungere Capomosso, per poi risalire fino al Santuario di Nostra Signora della Brughiera e da lì alle "Piane di Barbato", da dove si può scegliere se andare verso località Prapiano (Prapien) con panorami mozzafiato (tratto in blù) o verso Trivero tra vallette e riali per tornare, attraversando il Villaggio Residenziale, sulla Panoramica Zegna.

Raggiungere Trivero e proseguire sulla Panoramica Zegna fino a località Bellavista ( 6° tornante della strada, 1.009 mt  di altitudine.). Parcheggiate a lato delle case a sx sul tornante e inforcate le biciclette, proseguite oltrepassando le case sul sentiero denominato "Strada delle more", un largo sterrato in lieve e costante ascesa sul versante sud del Monte Rubello, con panorami stupendi sulla pianura ( punto 1, foto a lato).  La stradina è facile e senza troppo impegno ma il percorso si riscatta ampiamente quando raggiungerete il pianoro dell' Oro, a 1.181 mt,  sommità panoramica tra le più suggestive dell' Oasi Zegna. Da quì, se andate a dx arriverete alla Cascina Oro (da lì un sentiero porta alla Bocchetta Luvera), ma voi scendete invece a sx fino  al bosco e poi con un ripido, divertente e molto impegnativo sentiero in mezzo agli alberi,

(foto punto 2, su un tornante trovate a dx il bivio segnalato

per il sentiero verso Cascina Oro - Bocchetto Luvera)

giù fino a raggiungere il largo sterrato tagliafuoco. Preso lo

sterrato, scendendo troverete anche il bivio a sx che porta verso Prapiano (tratto in blù sulla mappa) e potete prendere quello per risalire verso Le Piane o il Santuario di N.S. della Brughiera, oppure (secondo noi la cosa migliore) scendere

 ancora sul tagliafuoco che con tornanti e discese velocissime vi porta a raggiungere Capomosso (punto 3, foto a sx). Attraversate  su asfalto Capomosso

e al primo tornante in discesa prendete il sentiero a sx che attraversando vallette nei boschi vi porterà verso il Santuario della Brughiera, a cui arriverete dopo un ultimo tratto di percorso che diventa una bella stradina sistemata nel fondo e agibile anche a disabili con carrozzina e attrezzata con segnaletiche che descrivono quello che incontrerete o vedete e nominata "Le Cascine" ( punto 4, foto quì sotto, la stradina e la segnaletica) perchè passa davanti a cascinali tipici della zona, ancora usati per il bestiame o comunque ben conservati.

Uscirete dalla stradina proprio costeggiando uno di questi cascinali e girando subito a sx, dopo un breve tratto di sentiero arriverete al Santuario di Nostra Signora della Brughiera, Santuario composto da due Chiese ben restaurate, di cui la più piccola è anteriore al 1600 e la grande ospita gli ex voto dei fedeli alla statua della Madonna che si diceva avere potere taumaturgico. All'ombra dei secolari castagni che circondano il Santuario trovate un ristorante dove si mangiano  prettamente cibi della gastronomia biellese. Dopo una breve sosta di riposo si riprende a salire sulla strada asfaltata che parte a sx del santuario e che porta alle Piane di Barbato (Prapien) e che dopo alcune curve e un tratto nei boschi sbuca su un grande pianoro a prato con cascinali, detto appunto in dialetto pra (prato) pien (piano). Salendo ancora lungo il pianoro , dopo alcune curve, su una più ampia a sinistra, parte sulla destra  un sentiero che ha all' inizio una tabella segnaletica con scritto "Barbato e le cascine". Quì avete una scelta possibile e descritta sulla mappa con il tratto in blù e cioè di continuare a salire sull' asfalto fino a Prapiano, dove l' asfalto finisce e dove si trova una cascina abitata che fino a poco tempo fà era anche un ottimo agriturismo con cibi tipici e prodotti dell' allevamento del bestiame, ma che purtroppo attualmente ha chiuso, Da lì si gode anche di un panorama stupendo ( punto 6, foto quì sotto le piane e il panorama da Prapien), passate dietro la cascina e con

 il sentiero che prosegue arriverete poi ad incrociare il tagliafuoco nel punto già descritto in precedenza e che scende poi a Capomosso. Su questo tratto inoltre cè un altra variante possibile e descritta con il tratto in verde, che parte nelle vicinanze della Cascina del Campanile (un rudere di cascinale con una specie di campanile) e che trovate a sx facilmente visibile perchè è racchiuso da muretti bassi in pietre a secco. Questo tratto è una discesa velocissima con pezzi in acciottolato a gradoni e tratti in sterrato, divertentissima e che vi riporterà al Santuario della Brughiera da dove potrete ritornare al tracciato descritto in rosso. Tornando invece appunto sul tracciato rosso e nel punto descritto precedentemente dove parte un sentiero e cè la segnaletica  "Barbato e le Cascine" ( punto 5, foto quì a lato), scendete per un veloce sentiero che attraversando alcune vallette nei boschi vi porterà a raggiungere il Villaggio Residenziale posto in alto sopra Trivero, attraversato le case uscirete sulla strada Panoramica Zegna e salendo a sx per alcuni tornanti ritornerete al punto di partenza in località Bellavista.

         ©2003/09