IL Monte Rovella

Percorso Rosso: Sù e giù dal MONTE ROVELLA - Km 12  (Valle Strona)

Difficoltà: media  -  Impegno: medio

Facendo riferimento alle indicazioni proposte durante la descrizione del percorso Verde, lasciamo l’auto a ValleMosso in Piazza Alpini d’Italia, di lì inforcata la bicicletta, attraversiamo la strada e tra i fabbricati dei lanifici scendiamo verso il ponte sul Torrente Strona, superato il quale iniziamo la salita tenendo la destra.

La prima parte, asfaltata, si svolge su sostenuta pendenza, dopodichè, passati su fondo sterrato, si avrà modo di riprendere fiato su un tratto in piano. Quando si giunge nei pressi di una cascina, pieghiamo a destra su una pista dove ritorniamo a salire su buona pendenza, abbandonando la strada fin qui percorsa, che proseguendo diritta (solitamente vi è l’indicazione per la vendita di formaggi) conduce a un grande casolare che sorge poco più a monte. Da qui in avanti il tracciato si fa più impegnativo, oltre che per la pendenza anche per il fondo particolarmente sconnesso.

Più avanti si continua a salire con una nuova serie di tornanti, ignorando una diramazione che si stacca e scende dal primo che incontriamo.

       

L’erta salita si conclude praticamente giungendo ad un quadrivio: a sinistra il nastro di asfalto scende ad Alcinengo di Bioglio; a destra, da una delle biforcazioni, sbucheremo poi durante la discesa dalla cima del Rovella. L’intinerario invece continua per la pista di fronte con ancora un lungo mezza costa sulle pendici meridionali della collina, quindi giunti in prossimità di un bivio, pieghiamo a destra e proseguiamo su questo tracciato, il quale diventa a questo punto assai impegnativo.

In vista della cima abbandoniamo la pista e raggiungiamo la vetta. Da qui, aggirando la base circolare della abbattuta torre di Fra Dolcino (foto a dx), intercettiamo un sentiero che prosegue su un tracciato molto impegnativo con pendenze veramente considerevoli e un buon grado di difficoltà. Il sentiero, in seguito, sfocia su un quadrivio che, seguendo la pista forestale, a sinistra riconduce alla colma del Rovella, a destra porta a monte dell’incrocio che abbiamo incontrato durante la salita (per capirci quello che porta ad Alcinengo).

 

 Noi proseguiamo dinnanzi sull’ennesima pista forestale, che quasi subito si abbandona per passare su un tratto che permette di riprendere la discesa.

In questo modo si ritorna al quadrivio nei pressi di Alcinengo prima incontrato. Si svolta a sinistra ripercorrendo al contrario il percorso affrontato in salita.e scendendo per circa 800 metri si incontra una diramazione che si stacca sulla destra e prosegue in leggera salita sino a raggiungere una biforcazione: a destra, costeggiando un muro di pietra si raggiunge il sanatorio di Bioglio, noi proseguiamo sulla sinistra dove, oltrepassata una lastra di pietra che occupa tutto il tracciato, entriamo nel bosco di rubinie. Il sentiero prosegue in discesa sino a raggiungere un ennesima biforcazione, scegliamo la sinistra  e seguiamo un piccolo

 tracciato che ripidissimo riporta alla pista abbandonata prima. A questo punto le opzioni di tracciato sono multiple ma tutte di facile intuizione e soprattutto conducono tutte nella stessa direzione. Questo fuoripista termina nuovamente in un unico sentiero che a mezza costa conduce alla provinciale. Incontrando un agglomerato di case sulla destra si procede in discesa su una  mulattiera di scalini in pietra appena accennati che sbocca sulla provinciale Campore – Valle S. Nicolao – Bioglio; si svolta a sinistra sul nastro di asfalto e si segue la discesa. Oltrepassati due tornanti da leva si procede sul rettilineo che conduce a Campore; superato un autolavaggio si svolta a sinistra su una pista sterrata sulla quale un tempo correva il trenino Cossato – Valle Mosso. Quando lo sterrato cede il passo all’asfalto, si continua per circa 200 metri e superato il ponte sullo Strona si arriva ad un incrocio; teniamo la sinistra e percorrendo la statale in direzione Valle Mosso Centro ritorniamo in piazza Alpini d’Italia.

         ©2003-09